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Cosa fanno gli altri: Quintadicopertina

09 Feb 2011 in news (ita) | questo post è lungo 456 parole

Guest post di Fabrizio Venerandi e Maria Cecilia Averame (Quintadicopertina).

'Abbiamo a disposizione ereader, tablet, lettori... Cosa possiamo farci di nuovo? Dobbiamo usarli per leggere le stesse cose che consultiamo quotidianamente su carta?' Per rispondere a questa domanda è nata circa un anno fa Quintadicopertina, giovane casa editrice esclusivamente digitale che si propone di unire la qualità di certa editoria tradizionale con la scrittura ipertestuale, sociale e informativa del web. Sperimentare, tanto e spesso, per dirla con le parole di Jeff Bezos,  come strumento di narrazione e informazione sull'esperienza del mondo.

Fornita la prima -scontata- risposta, il secondo passaggio è stato identificare peculiarità e risorse del digitale. Che offre, ad esempio, l'opportunità di sperimentare un rapporto differente fra autore e lettore, ponendo al centro dialogo e condivisione. Questo è lo scopo dell' “Abbonamento allo scrittore", che permette al lettori di seguire il processo di scrittura di un autore per tutto un anno, ricevendo di volta in volta materiale in elaborazione, romanzi inediti, sillogi, versioni alternative. Un luogo di narrazione dai contorni aperti, anche ai suggerimenti dei lettori.

Dopo un'infanzia passata a vagare per il Magnamund del Lupo Solitario di Joe Dever (se vuoi puoi leggerne uno gratuitamente) e un'adolescenza persa a leggere Calvino e Cortàzar, è stato automatico utilizzare link e tag nelle Polistorie,  ebook-game per eReader,  romanzi interattivi in cui il lettore può interagire con gli elementi della storia. Il protagonista deve parlare con un personaggio? Interessa davvero andare nel passato, dentro un lungo flashback? Vogliamo continuare a leggere questa storia o modificare gli eventi e andare a scoprire i diversi svolgimenti possibili? Le polistorie allestiscono una storia/ambiente in cui il lettore abita, con una interazione digitale sofisticata e accattivante.

E poi il Jukebooks, un macchinario che costruisce sul momento ebook con i migliori racconti delle riviste digitali underground. Si può  scegliere la propria playlist e crearsi un ebook secondo i propri gusti.

Altro campo di interesse di Quintadicopertina è legato all'informazione sociale e culturale. La collana della Polinformazione crea ebook legati ad eventi o avvenimenti sociali per fotografarne gli aspetti e fornire nello stesso tempo le chiavi di lettura. È il caso dell'istant-ebook sulla rivolta del gelsomino in Tunisia, un ebook composto in soli quindici giorni in cui le voci dei blogger tunisini, tradotti in italiano da Global Voices -Italia e Voci Globali, vengono accompagnate dal quadro storico della Tunisia dall'indipendenza ai giorni nostri. La notizia smette di essere un semplice feed, ma viene fermata, taggata, approfondita.

In quest'ottica di una editoria digitale di qualità si inserisce la collaborazione con alfabeta2: la rivista di intervento culturale di Eco, Balestrini, Voce, Calabrese, Cortellessa, Inglese ed altri viene ripensata per ebook, con una navigazione tematica che mette al centro i contenuti e la manipolazione della scrittura.

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