Speciale!


Non si sapeva nemmeno se fossero umani

21 Mar 2011 in news (ita) | questo post è lungo 404 parole

"Giunsero come una pestilenza sospinta dai venti galattici. Nessuno sapeva da dove venivano, nessuno sapeva dove stavano andando, nessuno sapeva neppure per certo se fossero umani. Un giorno apparivano per offrire i propri servigi, e qualche tempo dopo se ne andavano, con gli scrigni colmi all’inverosimile di sogni infranti e speranze spezzate. Oh, si facevano pagare in moneta sonante, e molta... ma in effetti commerciavano in sofferenza."

(Ricordi, di Milke Resnick)

_ _

Se ami la fantascienza d'avventura non puoi perderti Ricordi di Mike Resnick, il nostro primo 40k Cube, un romanzo orgoglioso di essere breve che non ha bisogno di nascondersi dietro a un carattere più grande del normale. Anche se il lettore non vorrebbe che finisse mai. Se ti lasci toccare da Ricordi, infatti, non potrai più staccartene.

Ma non hai bisogno di essere un amante del genere per assaporare tutte le sfumature del romanzo: il genere è un'etichetta che cambia ad ogni incontro tra il libro e il lettore. Emanuela, ad esempio, commenta così:

"Ma quanto è bravo Resnick a raccontare le fiabe? (...) [Ricordi è] una perfetta alchimia tra sci-fi, fiaba e fantasy. Insomma, una bella storia. Disetichettiamoci!".

Ci sono le astronavi, gli alieni e i viaggi interspaziali, ma come sempre quando si scava dentro il dolore e la sofferenza, la diversità e la distanza non si rivelano altro che uno spazio da percorrere per conoscere meglio se stessi e capire di più gli altri.

Leggendo Ricordi possiamo interrogarci su questioni cruciali, come nota Giulia:

"La motivazione che ci spinge a fare qualcosa può essere una giustificazione quando ciò che facciamo reca danno e dolore ad altri?"

Allo stesso tempo, però, le indagini di Gabe e Jebediah per stanare gli Zingari delle stelle sono raccontate in modo "fresco, divertente, con un ritmo perfetto".

In Ricordi il metodo logico-razionale di Jebediah ("Per un essere dotato di raziocinio è contro ogni logica trarre piacere dal portare infelicità agli altri") e l'approccio empirico di Gabe ("Si arriva a un punto in cui smetti di preoccuparti del motivo per cui un essere malvagio fa qualcosa, e ti concentri su come fermarlo") sono molto più che due diverse strategie investigative, volte a scoprire il segreto che nascondono i terribili Zingari delle Stelle; si rivelano, di fatto, due visioni del mondo che devono confrontarsi con la dimensione affettiva ed emotiva della vita: "A volte neppure noi stessi sappiamo quale sia il nostro bene più prezioso".

comments powered by Disqus