Speciale!


Scrivere fantascienza (folle e pericolosa)

23 Jun 2011 in news (ita) | questo post è lungo 684 parole

Smart MagmaWikiworld - Paul Di Filippo - Italian versionSe hai letto Smart Magma, Wikiworld o Ritorno al XX Secolo (o magari Un anno nella città lineare), forse hai già un'idea. La scrittura di Paul Di Filippo è ricca di invenzioni, spesso spiazzante, molte volte umoristica, espressionista. Non è la fantascienza che ti aspetti, di certo. Piuttosto è un continuo mashup (parola a lui cara) di riferimenti alla musica pop, al cinema, alla tradizione letteraria. Il tutto condito da un'immaginazione potente e -per definizione- mai frenata. Ritorno al ventesimo secoloUn anno nella città lineare

Il risultato è che ogni storia è un'avventura, soprattutto per il lettore. Un'avventura a diversi livelli, alcuni dei quali (per usare un'altra parola cara a Paul) da decifrare. In Scrivere Fantascienza, saggio che raccoglie tutta la teoria che lo ha ispirato, Di Filippo inizia proprio spiegandoci perché _essere tirchi _e usare una sola idea per opera, al massimo due, non è necessariamente la soluzione migliore. Anzi, dice, «La fantascienza degna di questo nome dovrebbe essere folle e pericolosa, non moderata e innocua».

Non a caso il titolo vero del saggio (che però non ci sarebbe mai stato su una copertina sola) è: “Come scrivere fantascienza sbalorditiva, stracolma, multiplex, massimalista, ricomplicata, a banda larga”. E non è nemmeno tutto il titolo, perché l'originale del manoscritto conteneva anche una citazione dalla canzone “Give It Away” dei Red Hot Chili Peppers (“Realize I don’t want to be a miser / How come everyone else wanna keep it like the kaiser?”). Ma in fondo è inutile stupirsi: Paul -dai un'occhiata alla gallery perché merita- è anche l'uomo capace di spedire con grande costanza fantastici esempi di mail art (o di discutere con me, la mattina di Pasqua, la ricetta delle lasagne in un lungo scambio di email).

In ogni caso, la continua ricchezza di temi e di inventiva fa di Di Filippo uno degli autori di science-fiction più difficili da classificare. Ma se ti interessa esplorarne il metodo creativo, se non ti spaventa un approccio radicale e caleidoscopico alla creazione di storie, anche fuori dall'idea di genere, Scrivere Fantascienza potrebbe appassionarti. E se vuoi, puoi anche discuterne con Paul su Facebook.

LA FANTASCIENZA ALL’ESTREMO

Scrivere fantascienza non è un manuale. Un viaggio in un modo radicale di concepire la science-fiction, ma anche una proiezione all’interno del metodo creativo usato dall’autore. Un percorso godibile e affascinante, tra mashup, debiti letterari, musica pop e rock, b-movies e storia della letteratura di genere. Approfondisci: # Paul Di Filippo. The Complete Interview Goodreads: reviews Facebook: page Compralo su: Bookrepublic o sui migliori store nazionali ed internazional)Quando Paul Di Filippo presentò il suo romanzo “Ciphers” all’agente Richard Curtis, si sentì rispondere: “Prevedo che un giorno questo libro sarà celebrato come un classico. Ma al momento è troppo agli estremi dello spettro di infrarossi perché io mi senta di prenderlo in carico”.

Anni dopo, in questo saggio, l’autore mette a punto la teoria necessaria per scrivere fantascienza secondo le regole della ricchezza di idee, di cui quel romanzo era un emblema e al tempo stesso un laboratorio.

“Scrivere fantascienza” (il titolo vero è “Come scrivere fantascienza sbalorditiva, stracolma, multiplex, massimalista, ricomplicata, a banda larga”) non è un manuale. Un viaggio in un modo radicale di concepire la science-fiction, ma anche una proiezione all’interno del metodo creativo usato dall’autore. Un percorso godibile e affascinante, tra mashup, debiti letterari, musica pop e rock, b-movies e storia della letteratura di genere.

Approfondisci:

 Paul Di Filippo. The Complete Interview

Goodreads: reviews Facebook: page

Compralo su: Bookrepublic o sui migliori store nazionali ed internazionali

comments powered by Disqus