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E tu, quale scegli?

27 Jan 2012 in community, news | questo post è lungo 630 parole

La domanda è semplice: qual è il tuo 40k preferito? Abbiamo iniziato a chiederlo sottovoce ad alcuni dei nostri lettori più affezionati: ecco cosa ci hanno risposto. E se leggendo ti viene voglia di raccontarci del tuo 40k preferito scrivici, così aggiorniamo la lista!

@antotris

"Sul mio - anzi, sui miei - 40k di elezione non ho dubbi: Tonani Forever! Dario mi ha conquistato con i suoi pneumosnodi e il suo mondo metallico, violento e sublime. È riuscito a catturare la mia attenzione come nessun altro scrittore di fantascienza. Pensa che ho letto Cardanica anche a Marcello, mio figlio, che ha sei anni. Ma questo non lo diffondere, altrimenti mi prendono per una madre snaturata!"

Catia P.

"Tra i miei preferiti vorrei segnalare Cardanica. Lo stile di Tonani, particolarmente felice in questa novella a cavallo tra l'horror claustrofobico e lo steampunk, non sfigura di fianco ai nomi internazionali del corollario 40k, portando alta la bandiera italiana e approdando con meritato successo anche oltreoceano."

@melamela

"Rullo di tamburi… La mente accresciuta, di Derrick De Kerchove. Per conoscere il motivo di questa scelta vado a rileggermi ciò che ne ho scritto più di un anno fa..."

@trustinart

"Radiazione mi ha colpito fin da subito per il modo in cui è tratteggiato. per l'ironia e la leggerezza nonostante sia una storia drammatica. e perché Appel ha questa cosa di farti amare i suoi personaggi, di farteli sentire davvero. (e poi scava, scava...) Ricordi perché è dolce e amaro e ha questo retrogusto malinconico. e mi ha strappato pure una lacrimuccia (più di una in verità)."

@lucalorenzetti

"Non è facile dire quale sia il mio 40k preferito, perché ce ne sono diversi. Se dovessi sceglierne uno, però, direi Radiazione, perché l'ho letto tutto d'un fiato. Per me è stata anche una prova del fatto che la short story ben si adatta al formato ebook. "

@ssilletta

"Il mio cuore se l'è preso Rhys Hughes, con Scamps of disorder, The astral disruptor e The polo Match, che rappresentano molto bene ciò che io cerco in un racconto e ciò che, secondo me, non può che essere espresso in questa forma breve: qualcosa fuori dall'ordinario, con elementi e scrittura portati quasi all'esagerazione, per scuotere e confondere il lettore senza arrivare ad annoiarlo. In più, trovo la scrittura di Hughes semplicemente deliziosa, riesce a giocare con la storia e con lo humour senza far apparire scontati e forzati né l'una né soprattutto l'altro (cosa che ho trovato raramente, io che sono molto esigente per quanto riguarda l'uso dello humour)."

Non abbiamo resistito. Vi sveliamo anche i nostri punti deboli:

@filodaria

"Scelgo Vendere il tuo libro con successo. Perché se volete arredare gli scaffali potete comprare un sacco di manuali di marketing, ma se volete vendere libri dovete leggere questo ebook."

@RobGrassilli

"Scelgo Cardanica, la mitica numero uno. Perchè come copertinaio è stata per me l'inizio di questa avventura, perchè amo Tonani e la sua saga rugginosa."

@madelfine

"Lo sfarzoso spettacolo del disordine. Ironico, cinico, indifferente alla morale tradizionale. Ogni bene ha sempre bisogno di un male per emergere e per valorizzarsi. Il rischio, altrimenti, sarebbe di sprofondare in una grigia, piatta, tristezza."

@CamillaQuerin

"Scelgo Cardanica, perché... è cannibalico. Slurp!"

@gg

"Scelta difficilissima, per me (dato che li ho scelti tutti, ognuno per ragioni diverse). Riflettendoci, però, alla fine scelgo i racconti di Chehin perché hanno la raffinatezza di Cortázar e io sono cresciuto con Cortázar, Borges e Bioy Casares."

@letiziasechi

"Scelgo Tranne la musica, perché è vero fin dal titolo: la musica è quasi sempre un'eccezione. Una storia onirica, malinconica. Un sogno che fa bisticciare con le lenzuola e svegliare inquieti. Ma vi confesso che anche gli Zingari delle Stelle si sono portati via qualcosa."

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