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Raccontare ci permette di dare un senso al mondo

23 Apr 2012 in 40k originals, scrittura | questo post è lungo 698 parole

Ken Liu é stato nominato due volte per il Nebula (con "L'uomo che mise fine alla Storia" e  and  “The Paper Menagerie”) e una per il Premio Hugo (sempre con "L'uomo che mise fine alla Storia"). Alcuni dei suoi racconti sono stati selezionati per diverse raccolte "Year's Best". Vive vicino Boston, con sua moglie e sua figlia.

Ken Liu | @kyliu99 | Goodreads

(Tre giorni fa abbiamo pubblicato L'uomo che mise fine alla Storia, di Ken Liu, candidato al Premio Hugo 2012 e al Premio Nebula 2012, attualmente #8 nella classifica generale di Amazon -si aggiorna ogni ora- e #5 in quella di Bookrepublic)

Il futuro del libro è una sfida per tutti, in questi giorni, dagli autori ai lettori. Da autore in che modo immagini il cambiamento? Quali aspetti credi che si muoveranno più rapidamente?

L'uomo che mise fine alla Storia, Ken LiuCredo che chiunque ritenga di poter prevedere il futuro dell'editoria e del libro si prenda in giro da solo. È tutto ancora troppo fluido: le nuove tecnologie per gli ebook, i nuovi modelli che permettono di pubblicare, i nuovi modi per autori e lettori di entrare in relazione. È impossibile dire quali cambiamenti si affermeranno diventando nuove regole del gioco: quello che gli autori possono fare è essere pronti ad adattarsi a quelle che resteranno.

Ho una speranza: che questi cambiamenti rendano più semplice per gli autori trovare un pubblico internazionale. Mi piacerebbe che le barriere geografiche e linguistiche tra le comunità di lettori cadessero. La distribuzione digitale e certi nuovi modelli per tradurre i testi (siano tecnologici o sociali) potrebbero aiutare a raggiungere questo scopo.

Nel tuo blog citi Stanley Kubrick, in un passaggio che senti molto vicino alle ragioni per cui hai scritto "L'uomo che mise fine alla storia". Vuoi raccontarci qualcosa in più su queste ragioni? 

La citazione è questa:

"Io credo che l'aspetto più terrificante dell'universo non è che sia ostile, ma che sia indifferente. Se ci facciamo una ragione di questa indifferenza e accettiamo le sfide della vita entro i confini della morte - per quanto possiamo essere in grado di modificarli e forzarli - la nostra esistenza come genere umano può acquistare senso e compiutezza in modo genuino. Per quanto vaste possano essere le tenebre, dobbiamo riempirle con la nostra stessa luce."

Come molte considerazioni sull'esistenza, questa si concentra sulle idee contrapposte di accettazione e lotta. La crescita come genere umano e come individui mi sembra riguardi la capcità di l'imparare a trovare l'equilibrio tra questi due estremi.

In "L'uomo che mise fine alla storia" scrivi: "ci sono certi tipi di racconto che sono più vicini alla realtà di altri, e dobbiamo sempre cercare di raccontare una storia che si avvicini alla realtà, per quanto umanamente possibile." È anche l'obiettivo che ti poni quando scrivi? 

Penso che noi esseri umani siamo portati a usare la narrativa come un mezzo per dare un senso al mondo. Raccontare storie è il modo in cui costruiamo i nostri valori, le nostre convinzioni, le risposte emotive verso il prossimo e il mondo stesso.

La buona narrativa risuona nel lettore in un modo che dovrebbe, idealmente, far sembrare il mondo un po' più bello, più vero. Mi piace pensare che sia l'obiettivo di ogni scrittore.

Cosa pensi della fantascienza che si scrive oggi? Quali sono le migliori qualità che osservi nel genere?

Mi sembra di vedere molta varietà nella fantascienza contemporanea rispetto al passato, in ogni modo, intendo: argomenti, idee, inclinazioni, approcci, demografia. Allo stesso tempo, molti autori conservano l'attitudine a mettere profondamente in discussione la società, ipotizzandone versioni alternative. E questa è sempre stata una delle caratteristiche più sovversive della fantascienza.

*Mi piacerebbe che ci dessi i tuoi migliori consigli di lettura. Sceglieresti tre titoli imperdibili?*

Vorrei suggerire qualcosa di diverso: dei racconti. Alcuni dei titoli più interessanti nella speculative fiction contemporanea sono racconti, e potete farvene un'idea rapidamente anche solo guardandovi intorno. Consiglierei di abbonarsi ad alcune riviste, come F&SF, Analog, e Asimov's, o ad alcuni magazine online, come Clarkesworld, Lightspeed, e Strange Horizons.

*Tre consigli per scrivere bene:*

  1. Leggere, leggere, leggere.
  2. Scrivere, scrivere, scrivere.
  3. Non prendere i consigli degli altri scrittori troppo sul serio. Dovete cercare ciò che funziona meglio per voi.
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