Speciale!


La vera connessione tra autore e lettore è una narrazione efficace

31 May 2012 in 40k originals, scrittura | questo post è lungo 681 parole

Jacob AppelJacob Apple: Blog

Awards: Boston Review (1998), New Millennium (2004, 2007, 2008), Faulkner (2004), O. Henry Award (2001)

*Di Jacob Appel: *Radiazione, Il vicino responsabile, Piaceri vicari, In salute e in malattia

Il futuro del libro è una sfida per tutti, in questi giorni, dagli autori ai lettori. Da autore in che modo immagini il cambiamento? Quali aspetti credi che si muoveranno più rapidamente?

Credo che ci sia un punto fondamentale riguardo tutte le discussioni in corso sui cambiamenti nell'editoria, un aspetto che non sta affatto per cambiare: il pubblico desidera storie coinvolgenti, commoventi, profonde. Non importa quanto cambierà il medium - sia che si adottino ereader e ipertesti o che si ritorni a piuma d'oca e pergamena - non c'è un sostituto per il contenuto forte. Ogni editore che perde di vista questo principio fondamentale lo farà a suo rischio e pericolo.

Da autore, concentro i miei sforzi nello scrivere storie che valga la pena leggere. Sulla lunga distanza, a prescindere da quanto cambi l'industria, questa è la vera connessione tra lettori e autori.

Le tue storie privilegiano l'intimità delle relazioni, descrivono meticolosamente vite ordinarie, mettendo in luce i dettagli con precisione straordinaria. Cosa ti affascina di più in questo modo di scrivere?

I lettori amano immedesimarsi nei personaggi, riconoscere se stessi e le proprie esperienze. Questo non significa, è chiaro, che siano riluttanti a leggere di cose che non gli sono familiari. Piuttosto, desiderano scoprire connessioni con ciò che è loro estraneo. Il lettore che legge per la prima volta della storia d'amore tra Elizabeth Bennet e Mr. Darcy o delle buffonate di Huck e Jim o anche dei problemi dei conigli in "La collina dei conigli" riconosce qualcosa delle proprie esperienze in queste storie.

Un lettore potrebbe dire: "Miss Havisam mi ricorda mia zia Geltrude" oppure "so esattamente in che modo Levin si sentiva mentre corteggiava Kitty anche se non sono un uomo russo del 1800". È questo che rende la letteratura magica.

Come trovi l'ispirazione per le tue storie?

Lo spunto viene sia dalle mie esperienze personali sia da quelle di persone a me vicine. Il lavoro di scrittura comprende la traduzione di ciò che è personale in personaggi e circostanze che anche altri possono trovare interessanti.

Cosa pensi della narrativa di oggi? Quali sono gli aspetti più interessanti che riesci a vedere?

La narrativa oggi è viva e vegeta, nonostante le predizioni avverse... e nonostante la straordinaria incapacità dell'industria editoriale. Le riviste letterarie sono ricchissime. Date un'occhiata a una copia del Southwest Review or Viriginia Quartlerly Review o al Subtropics: la vostra fiducia nella letteratura contemporanea rifiorirà.

Mi piacerebbe che ci dessi i tuoi migliori consigli di lettura. Sceglieresti tre titoli imperdibili?

"Things that Fall From The Sky" di Kevin Brockmeier "Chiamami con il tuo nome" di Andre Aciman "Have You Seen Me" di Elizabeth Graver

Consiglierei anche di leggere (o rileggere) i romanzi e racconti di Shirley Jackson. Alcuni dei suoi libri meno noti sono veri e propri capolavori.

Tre consigli per scrivere bene:

1. La costanza è la chiave. Non mollare mai. Se non ricevete almeno 365 rifiuti all'anno non ci state provando abbastanza.

  1. Siate umili e gentili con gli altri scrittori. Anche dopo che avrete vinto il primo Pulizer fate il massimo per aiutare aspiranti autori (e vi consiglio di rileggere la favola di Esopo "Il leone e il topolino"). Se insegnate scrittura creativa e date ai vostri studenti una B, dovreste vergognarvi. Se rifiutate di fare una valutazione o scrivete una recensione negativa su un giovane autore, questo riflette solo il modo povero in cui avete letto quell'opera. Siamo una comunità di scrittori. Se non riuscite a viverla come una comunità vi perdete gran parte del piacere.

  2. Leggete il tipo di libri che vorreste scrivere. Se morite dal desiderio di scrivere Il Più Grande Romanzo Olandese ma leggete solo haiku, non state facendo la mossa giusta. Se passate il tempo a guardare la televisione, trasferitevi a Hollywood, ma non sprecate il tempo degli editor scrivendo e inviando racconti. In sintesi: imparate a conoscere il mercato di cui fate parte.

comments powered by Disqus