Speciale!


Perché alcuni di noi riescono a comunicare e altri no?

03 Jun 2012 in idee trovate in giro | questo post è lungo 155 parole

"L’empatia apre un canale di comunicazione; ed è un canale navigabile a doppio senso. Noi professionisti dei media dobbiamo intuire cosa vuole il pubblico? Certo. Non per dargli tutto ciò che vuole — scorciatoia pericolosa — ma per capire come essere utili. Il giornalista più bravo del mondo, se nessuno lo legge/ lo ascolta, è il giornalista più inutile del mondo.

È un atteggiamento che richiede umiltà e sforzo, e qualcuno non vuole farlo. È necessario, tuttavia. La gente sta imparando a utilizzare mezzi di comunicazione di massa che, fino a poco tempo fa, erano riservati ai professionisti dell’informazione. A metà degli anni Novanta — il secolo scorso, ma non un secolo fa — se non si scriveva su un giornale, non si aveva accesso a una radio o a uno studio televisivo, occorreva rassegnarsi. Le opinioni sarebbero rimaste in famiglia, in ufficio, sulla spiaggia o nella piazza.

Oggi è cambiato tutto."

Leggi: Empatia canaglia

comments powered by Disqus