Speciale!


Cosa possiamo imparare dalla progettazione degli algoritmi

19 Jun 2012 in idee trovate in giro | questo post è lungo 154 parole

"Siamo immersi in un'abbondanza imperscrutabile di informazione a nostra disposizione, e possiamo solo leggere, guardare o consumare una frazione insignificante dell'insieme. Quello che vediamo, e quello che non vediamo, è pesantemente mediato dagli algoritmi che filtrano l'informazione: le ricerche su Google, i feed di Facebook, strumenti di ogni tipo per personalizzare e suggerire contenuti. I filtri basati sugli algoritmi modellano la nostra conoscenza e la società. Sono una parte permanente della nostra percezione del mondo.

Quindi è fondamentale che siano disegnati bene, che si facciano le scelte giuste. Cosa rende "buono" un algoritmo? Non è una risposta semplice.

Com'è possibile? [...]

Non è solo questione di codice. Tutti gli algoritmi lavorano sulla base di un input umano. [...] Ci sono diversi approcci a questo problema, a seconda della disciplina da cui lo si osserva."

Leggi tutto: There’s no such thing as an objective filter: Why designing algorithms that tell us the news is hard

comments powered by Disqus